Chi siamo

La nostra storia

Il primo circolo Arci-gay nasce informalmente a Palermo il 9 dicembre del 1980 da un’idea di Don Marco Bisceglia, sacerdote cattolico dell’area del dissenso, come reazione all’emozione suscitata dal ritrovamento del corpo di una coppia di giovani amanti uccisi a Giarre, in provincia di Catania, a causa della loro relazione gay. Pochi mesi dopo, il 22 maggio, Massimo Milani, Gino Campanella ed altri 6 volontari costituiscono legalmente l’associazione ARCI-GAY (Associazione per la liberazione omosessuale) per “l’affermazione della libertà, dell’uguaglianza, dei diritti civili, della presa di coscienza nei rapporti umani” ed eleggono il primo presidente: Salvatore Trentacosti. Nel marzo del 1985, altri circoli Arci-gay nati nel frattempo in diverse città italiane e gruppi di militanti fuorusciti dal Fuori! confluiscono in Arcigay e si dotano di una organizzazione nazionale, di una piattaforma di iniziativa politica condivisa ed eleggono presidente Beppe Ramina a cui succederà, nel 1987, Franco Grillini. L’associazione stabilisce la sua sede nazionale a Bologna, presso il Cassero di Porta Saragozza, ed  incomincia a muovere i primi passi per offrire piena cittadinanza a gay, lesbiche, bisessuali e transessuali e a promuovere un’immagine realistica e positiva della condizione omosessuale.
E il 21 aprile 2005 il Comitato Provinciale del Verbano Cusio Ossola,  si è costituito grazie al Congresso Fondativo, tenuto alla presenza di  Aurelio Mancuso, Segretario nazionale di Arcigay in quel periodo. Fabio Busana viene eletto presidente.
Il Congresso del 2007 elegge Marco Coppola, già consigliere e segretario nel Consiglio Direttivo precedente, alla carica di Presidente e Damiano Tradigo alla carica di Segretario. Verranno rieletti per un secondo mandato a settembre 2010. Marco Coppola diventa anche componente della Segreteria nazionale di Arcigay. In questo periodo, l’Associazione si trasforma: le cariche di Presidente e Segretario sono rese incompatibili con cariche elettive nazionali o locali, la sede da Villadossola si trasferisce a Verbania in Corso Benedetto Cairoli presso l’edificio “Ex Rosa Franzi”, e negli ultimi anni cambia anche il nome in “Arcigay Nuovi Colori”, che nel frattempo inizia il procedimento per diventare Associazione di volontariato e Onlus, che si concluderà poco prima dell’Assemblea Congressuale del 2013. In quell’Assemblea Congressuale sono eletti Stefano Salerno, già tesoriere dal 2010, alla carica di Presidente e Silvia Loffredo alla carica di Vicepresidente/Segretario. La sede legale viene ufficialmente trasferita in Via Vittorio Veneto 135 presso il Centro Servizi per il Volontariato di Verbania, nell’Assemblea Straordinaria del 29 novembre 2013.
Il 09 settembre 2016, l’Assemblea Congressuale elegge nuovamente Stefano Salerno nel ruolo di Presidente, Silvia Loffredo come Vicepresidente e Domenico Russo come Tesoriere. Alla squadra si aggiungono Michele Moramarco, nel ruolo di Segretario e Samantha Crescini come responsabile donne e tematiche di genere.
A gennaio 2017 Domenico Russo assume la carica di Vicepresidente oltre a quella di Tesoriere, mentre a marzo 2017 è eletto consigliere Alberto Vinzia, responsabile comunicazione e web. 
A marzo 2018 viene riconfermato il Presidente Stefano Salerno, che è eletto insieme a Domenico Russo, nel ruolo di Segretario/Tesoriere e Michele Moramarco, nel ruolo di Vicepresidente. 

 

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