Comunicato Stampa: Coming Out 2017

 

In occasione della Giornata internazionale del Coming Out, Arcigay Nuovi Colori, aderisce alla campagna nazionale #HoQualcosaDaDirvi, che nasce da un lungo e partecipato confronto tra i ragazzi e le ragazze della rete Arcigay Giovani. La campagna consisterà nell’affissione di manifesti in tutta la città di Verbania, la distribuzione di cartoline in vari luoghi e la diffusione sui social. Lo scopo è quello di generare un confronto sul gesto del coming out e farne comprendere l’importanza, in modo particolare per tutte le persone che si apprestano a farlo e per quelle che invece stanno per ascoltarlo.

 

Quello del coming out è ancora un tema tabù in molti contesti scolastici e lavorativi, passando dal mondo dello sport, quello militare fino a quello politico e amministrativo. I media spesso affrontano questo argomento con ignoranza e utilizzando una terminologia errata: la parola “coming out” viene spesso sostituita da “outing”. Con “coming out” si intende la consapevole dichiarazione fatta da una persona riguardo al suo stesso orientamento sessuale e identità di genere, con “outing” ci si riferisce all’azione fatta da una persona di dichiarare l’orientamento sessuale e identità di genere di qualcun altro, scavalcando il volere di quest’ultimo.

 

L’11 ottobre si celebra il coming out day o giornata internazionale del Coming Out, ricorrenza che celebra l’importanza del dichiararsi. Istituita nel 1988, la giornata cade in questo giorno, come primo anniversario della seconda marcia nazionale su Washington per i diritti delle lesbiche e dei gay, tenutasi appunto l’11 ottobre 1987.

 

Perché il coming out è così importante? Innanzitutto per essere onesti con sé stessi e le proprie emozioni, per sentirsi liberi, ma anche per togliere le maschere e mostrarsi con sincerità al resto del mondo. Il coming out è un atto importante anche per dare sostegno alle altre persone LGBTQIA+, dare visibilità alle minoranze e sostenere le persone che continuano a lottare contro le discriminazioni e affinché le differenze siano considerate un valore aggiunto.

 

 

 

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